Array utility in javascript

Javascript mette a dispozione una serie di funzioni che consentono di gestire array. Ovviamente è sempre possibile utilizzare cicli for (o equivalenti), ma l’utilizzo di queste funzioni consente di scrivere meno codice e soprattutto più leggibile.

Array.Map

Il metodo map() crea una nuova matrice con i risultati della chiamata di una funzione per ogni elemento dell’array

Attenzione: map() non può essere utilizzato su array senza valore. Inoltre map() non modifica l’array originale.

Array.Reduce

  • Il metodo reduce() riduce la matrice su un singolo valore.
  • Il metodo reduce() esegue la funzione fornita per ogni valore dell’array (da sinistra a destra).
  • Il valore di ritorno della funzione è memorizzato in un accumulatore (risultato / totale).

Note: reduce() non può essere utilizzata con un array che non contiene elementi

Array.Filter

  • il metodo filter consente di scorrere tutti gli elementi di un array e di restituire un array contenente i valori filtrati in base alla funzione passata

Specifiche Ecma – International

 

Immediatly invoked function expression in Javascript

In Javascript è possibile definire funzioni che vengono eseguite immediatamente e una solva volta. Questo particolare tipo di funzione è chiamato Immediatly Invoked Function Expression (IIFE function).

Una particolarità di queste funzioni è quella di non dover essere invocate: è sufficiente la loro definizione per rendere eseguibili al caricamento della pagina.

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Caml Query Generator

In Sharepoint è possibile utilizzare il  Collaborative Application Markup Language (CAML) per effettuare operazioni CRUD sulle liste. Le query scritte in CAML sono scritte in XML e utilizzando una serie di Tag per la generazione dell’interrogazione. L’elemento radice di una query è rappresentato dal tag <Query>, anche se in molti casi può essere omesso.

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Eventi ricorrenti in Sharepoint

Analizzando la modalità con cui il motore interno di SharePoint crea un evento ricorrente, si nota che non vengono creati N eventi (uno per ciascuna data), bensì un singolo evento (con un singolo ID per il dettaglio). Se si ha la necessità di effettuare il render degli eventi all’interno di un calendario esterno, come ad esempio Fullcalendar, è necessario definire alcune condizioni particolari all’interno delle Caml Query.

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