Lo strano caso del professionista che non risponde alle mail

Mi capita sempre più spesso di avere a che fare con professionisti ( o presunti tali!) che non rispondono alle mail. Per un certo periodo di tempo ho pensato che fosse un problema soggettivo, ma a quanto pare il “fenomeno” si sta sempre più diffondendo. E’ da un pò di tempo che pensavo di scrivere questo articolo, ma solo dopo aver raccolto altre testimonianze, ho deciso di farlo.

Possiamo considerare professionista qualcuno che non risponde alle mail? Forse sarò troppo “bacchettone”, ma nel 2018 la  mia risposta è NO!

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Gambadilegno

La figura di Pietro Gambadilegno  mi ha sempre un pò incuriosito. Un pò perchè è l’acerrimo nemico di Topolino, un pò per il suo aspetto a metà strada tra un pirata e un non ben definito animale.

Complice il ritrovamento di un vecchio Topolino, mi sono messo subito a fare qualche ricerca. Per prima cosa, Gambadilegno non riesce mai a farla franca: Topolino riesce sempre a sventare i suoi piani. La cosa incredibile è che riesca sempre a smascherarlo, anche quando pensa di non essere visto.

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Cimento della befana Finale Ligure 2018

Anche quest’anno ho partecipato al cimento della befana a Finale Ligure. Ormai è diventata una sorta di tradizione, cimento alle ore 11, pranzo a Finale Ligure e pomeriggio nella splendida FinalBorgo. Organizzato dalla Compagnia di San Pietro Finalmarina, quest’anno ricorrevano i 20 anni dal primo cimento. Come tutti gli anni erano presenti i Nuotatori del Tempo Avverso che ancora una volta sono stati il gruppo con maggiori partecipanti.

Cimento della befana 2018

A Finale Ligure quest’anno eravamo soltanto 70, colpa del meteo che fino a poche ore prima non sembrava consentire il tradizionale bagno. Con il cimento si concludono le feste natalizie e si ritorna al lavoro!

E i “quaranta” sono arrivati!

E i “quaranta”… sono arrivati! Sembra ieri quando le giornate si passavano sulle biciclette rosse, le estati sembravano non finire mai e la macchina era il più grande sogno da realizzare.

Poi le notti per gli esami all’università, i primi lavori nel mondo dell’informatica e i sabato sera passati a cercare quel collegamento internet a 56K che non sempre funzionava. Il primo portatile Toshiba, comprato con i primi risparmi e che mi ha accompagnato il giorno della laurea. Il primo autoradio che leggeva le cassette, e poi quello più evoluto che leggeva i primi CD.

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