Apache – Indirizzi SEO Friendly – Parte 2

In internet esistono tools che consentono di generare in maniera automatica le espressioni regolari da inserire all’interno del file .htaccess.

Ad esempio al link è possibile trovare il Mod_rewrite rule generator. Partendo dall’indirizzo che deve essere convertito vengono le regole che dovranno essere applicate.

Copiando il file .htaccess su un server Aruba (linux) abbiamo riscontrato che le regole di rewrite non venivano prese in considerazione.

Il problema, consiste nel fatto che la regola di rewrite non viene attivata nel caso in cui il match indicato nella EXPR sia uguale a quello dell’Url a cui deve corrispondere. Per far funzionare è sufficiente modificare una delle due definizioni.

esempio:

deve essere convertito in

A questo link è presente un esempio di file .htaccess con le regole di rewrite di Aruba.

Apache – Indirizzi SEO Friendly – Parte 1

Durante la fase di sistemazione di un sito internet, spesso è necessario utilizzare strategie differenti per rendere i link SEO Friendly.  Ad esempio in un sito scritto in php mi sono imbattuto nel seguente link

http://www.miosito.it/sottocategoria.php?categoria=X&sottocategoria=Y

Un indirizzo cosi’ formato presenta sicuramente problemi di riconoscimento da parte dei motori di ricerca.

Sarebbe ad esempio molto più comodo riuscire a raggiungere la stessa pagina (sottocategoria.php) nel seguente modo:

http://www.miosito.it/sottocategoria/categoriaX/sottocategoriaY/

Se il server web è Apache, una possibile soluzione è quella di utilizzare il mod_rewrite.

A questo link è possibile visualizzare la documentazione ufficiale di Apache.

Questo modulo consente di effettuare una mappatura (utilizzando le espressioni regolari per il match) tra url SEO Friendly e URL effettivo.

In questo modo il motore di ricerca (ma anche l’utente) sono indirizzati verso un indirizzo “virtuale” facilmente identificabile, nascondendo la sua vera natura.

Per poter utilizzare il mod_rewrite è necessario intervenire su un file denominato .htaccess, posizionato solitamente nella root del sito internet.

In realtà, spesso,  il file .htaccess può anche essere gestito a livello di sottocartelle.

Dopo avere verificato che sul server Apache, il modulo mod_rewrite è attivo e funzionante,  la sintassi per poterlo utilizzare è la seguente:

La prima riga consiste nell’attivazione del modulo .

La seconda riga rappresenta una regola: una volta trovato il match sull’espressione EXPR viene convertito in UrlConvertito.

EXPR può essere un’espressione regolare.

FLAG può assumere i seguenti valori:

  • L – Ultima Direttiva: l’engine esegue tutte le trasformazioni anche se ha già trovato la corrispondenza;
  • QSA – Query String Append: riporta la query string dall’url fittizio a quello reale. Utile per portarsi dietro parametri che non avevamo previsto;
  • NC – No Case: valuta l’espressione senza fare differenza tra caratteri maiuscoli e minuscoli;

nel nostro esempio per convertire

http://www.miosito.it/sottocategoria.php?categoria=X&sottocategoria=Y

in

http://www.miosito.it/sottocategoria/categoriaX/sottocategoriaY/

possiamo usare la seguente regola:

 

Processo decisionale d’acquisto – Zmot

Processo decisionale d'acquisto

Rispetto al processo decisionale d’acquisto tradizionale, è stato introdotto un nuovo momento decisionale chiamato ZMOT. In questa fase, che avviene subito dopo lo stimolo d’acquisto, il potenziale acquirente procede con la ricerca di tutte le informazioni che riguardano il prodotto a cui è interessato. Le informazioni sono fondamentalmente presenti online sotto forma di foto, video, recensioni e ricerche effettuate sui motori di ricerca.

Per le aziende risulta fondamentale farsi trovare preparate nella fase ZMOT, ovvero farsi trovare in tutti i canali dove gli utenti possono ricercare informazioni, come ad esempio i social network, forum di consumatori ecc.

Processo decisionale nel Marketing Tradizionale

Analizzando le teorie del Marketing tradizionale, assumono un ruolo fondamentali tre momenti del processo sulle decisioni dell’acquisto. Questi tre momenti possono essere riassunti dalla seguente infografica.

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  • Stimulus: il potenziale cliente riceve lo stimolo dell’acquisto. Questo stimolo può arrivare ad esempio da una campagna pubblicitaria, da un articolo di giornale o da un banner pubblicitario;
  • First Moment of Truth (FMOT): è il momento della verità dell’acquisto. Il consumatore, decide di acquistare un determinato articolo scegliendolo tra altri nello scaffale.
  • Second Moment of Truth: Rappresenta l’esperienza legata all’acquisto. Il consumatore esprime la sua valutazione relativa all’acquisto.

Questo tipo di approccio è stato ipotizzato per la prima volta da Procter & Gamble nel 2005 teorizzando il Primo Momento della Verità (First Moment of Truth – FMOT).

 

Registrazione Video e Audio su Mac

Spesso è necessario effettuare registrazioni di video sul Mac.

Quicktime (presente sul OSX) consente di effettuare registrazioni audio e video, ma non di poter utilizzare l’audio proveniente dall’applicazione che la sta generando.

Per poter effettuare la registrazione dell’applicazione e dell’audio è necessario installare un particolare software chiamato Sound Flower e scaricabile da questo link.

Eseguire il programma appena installato  (ricercandolo all’interno dei programmi installati).

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Una volta eseguito il programma, nella barra in alto a sinistra (vicino all’orologio), selezionare Sound Flower.

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Aprire Audio Setup.

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Impostare Sound Flower (2ch) come predefinito e Impostare questo dispositivo per l’uscita audio.

 

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A questo punto, utilizzando Quicktime Player e dal Menu File selezionare Nuova Registrazione VideoSelezionare la freccia in basso e ed impostare Sound Flower (2ch) come sorgente audio.

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A questo punto avviando la registrazione video, verrà utilizzato l’audio dell’applicazione corrente.

Per ripristinare il funzionamento dell’audio è necessario eseguire le operazioni in senso inverso:

  • Aprire Sound Flower dal menu in alto a sinistra.
  • Aprire Audio Setup
  • Impostare Uscita integrata come predefinita
  • Chiudere il programma Sound Flower (dal menu in alto a sinistra).