I principi s.o.l.i.d. - conclusioni

I principi S.O.L.I.D. – Conclusioni

Siamo giunti al termine degli articoli legati ai principi S.O.L.I.D.

Riassumendo, questi principi sono molto utili durante la programmazione orientata agli oggetti (ODD). Sono stati enunciati da Robert Martin (conosciuto anche come zio Bob) e sono delle linee guida per lo sviluppo ed il refactoring di codice.

S.O.L.I.D. è un acronimo per:

che possono essere riassunti in questo modo:

Single-responsiblity principle

A class should have one and only one reason to change, meaning that a class should have only one job.

Open-closed principle

Objects or entities should be open for extension, but closed for modification.

Liskov substitution principle

Let q(x) be a property provable about objects of x of type T. Then q(y) should be provable for objects y of type S where S is a subtype of T.

Interface segregation principle

A client should never be forced to implement an interface that it doesn’t use or clients shouldn’t be forced to depend on methods they do not use.

Dependency Inversion Principle

Entities must depend on abstractions not on concretions. It states that the high level module must not depend on the low level module, but they should depend on abstractions.

L’utilizzo di questi principi consente di sviluppare software facilmente estendibile, mantenibile  e testabile.

Pubblicato da

Andrea Merlin

Laureato in informatica, diversi corsi di specializzazione legati allo Sviluppo Software e alla Computer forensics. Appassionato di nuove tecnologie, amo la programmazione, la Business Intelligence e tematiche legate alla Privacy.Sempre alla ricerca di nuove idee, stimoli … e progetti da seguire!Amo trascorrere il tempo libero in Val Borbera, un piccolo angolo del Piemonte, in provincia di Alessandria.