L’integrazione degli agenti basati su modelli di linguaggio di grande dimensione (LLM) nei flussi di ingegneria del software ha evidenziato i limiti dei tradizionali approcci di manipolazione del codice. La maggior parte delle architetture agentiche di prima generazione opera attraverso primitive testuali generiche, affidandosi a ricerche basate su espressioni regolari e sostituzioni di testo ancorate […]