Visual Studio Live Share aggiunge funzionalità di sviluppo collaborativo in tempo reale. La condivisione con gli altri membri del team è possibile senza aver la necessità di utilizzare un particolare sistema operativo e soprattutto di scrivere codice in un linguaggio specifico. La caratteristica fondamentale è quella di poter eseguire il debug delle applicazioni in tempo reale senza avere la necessità che altri membri del team debbano clonare o configurare l’ambiente per un particolare repository.
Il sistema di condivisone non si limita al solo codice, ma è possibile condividere altri elementi come l’audio, il terminal e il diff di file.
I casi tipici di utilizzo sono :
- Quick Assistance: durante le fasi di sviluppo è possibile fornire supporto tecnico ed assistenza ad altri membri del team
- Pair Programming: lo sviluppo in team ha spesso l’obiettivo fondamentale di aumentare la conoscenza tra di membri, la coesione e la qualità del codice sviluppato. Live Share è un tool “agnostic”, consentendo agli sviluppatori di mantenere la loro autonomia nello sviluppo e le loro preferenze
- Interactive Education: la condivisione è spesso necessaria durante le fasi di formazione. Live Share consente di condividere e collaborare con la semplicità di condividere lo schermo tra i partecipanti
- Hack-a-thon o sviluppo all’interno di competizioni
Una delle caratteristiche di Live Share è quella di consentire l’accesso direttamnete al contesto di tutti i file del progetto, all’interno dell’ambiente di sviluppo di ciascun sviluppatore (mantenendone le personalizzazioni e le configurazioni personalizzate).
E’ possibile integrare Live Share all’interno di Visual Studio 2017 e Visual Studio Code, tramite l’installazione delle relative estensioni preenti nel market place:
Live Share è installato come impostazione predefinita all’interno di Visual Studio 2019, supportando tutti i tipi di progetti, app e linguaggi. Al momento della scrittura di questo post è possibile testare la versione preview 2 di Visual Studio 2019 a questo link.